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Data:

Martedì 26 dicembre 2023 (Santo Stefano) 

Milies pozzo 

Dislivello:

600 mt. - Durata 4,30 ore + soste - Lunghezza km. 12,8  

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 8.15. Partenza ore 8.30

Segusino, Piazza Papa Luciani ore 9.45 

Referente:

Roberta Di Martino (cel. 392.2687338 - contattare via whatsapp)  

La Valle di Segusino è ricca di tradizioni che rischiano di andar perduti: faremo un percorso tra storici sentieri e segni devozionali e tanta natura.

Ritrovo a Belvedere di Tezze alle 8.20. Partenza ore 8.30 per Segusino dove si può parcheggiare in piazza Papa Luciani o in piazza Roma (tempo previsto circa 45 minuti). Volendo vi può essere un punto di incontro alla rotonda di Caerano.

Per la sosta colazione, è aperto il Bar Alla Pesa provvista di golosa pasticceria in Viale Italia, angolo via Marconi.

Si parte alle 9.30 da piazza Papa Luciani, si prosegue per via Riva Secca e poi per Via Cal del Pont. Poco prima del ponticello, si devia a destra lungo una strada sterrata dove si trova il segnale E7 (sentiero europeo) e ci si immette nella Valle del Riù che un tempo era ricca di mulini. Si oltrepassa un parcheggio e si imbocca il sentiero Trodo de le Acque che affianca e risale lungo il torrente Riù attraversandolo più volte grazie a piccoli ponticelli pedonali fino a raggiungere l'antico pittoresco borgo di Stramare (quota 401 m slm, 300 m di dislivello positivo) il cui nome sembra derivare da due fratelli istriani carbonari qui approdati e stabilitisi all'inizio del Seicento. Da un po’ di tempo vi si è stabilito uno scrittore che, innamorato del territorio, sta ridandogli vitalità: lo incontreremo per presentarci le storie di questi suggestivi borghetti proprio il giorno della nostra escursione. Possiamo visitare la piccola chiesetta a base circolare di San Valentino che era, ed è, il centro e il riferimento spirituale per la comunità che si rivolgeva al Santo (prima che diventasse protettore degli innamorati) per la liberazione dal mal caduco, ovvero l’epilessia. La tela centrale della chiesa, ad olio senza indicazioni di data e autore, raffigura proprio San Valentino nell’atto di guarire un malato. Nella suggestiva piazzetta è interessante la fontana, ricavata da un unico pezzo di pietra proveniente dalla Val di Non, chiamata “El fontanel de San Valentin” la cui acqua, oltretutto particolarmente buona, assume poteri benefici per gli innamorati. Partendo dalla fontana all’ingresso del borgo di Stramare, dopo il ponte sul torrente scendendo in direzione Segusino, si imbocca sulla destra il sentiero (segn. Strada Vecia) che sale parallelo alla strada principale fino ad incrociare, dopo 300 mt circa, la Strada Vecia "De la Mont".

Al bivio si tiene la destra per salire ancora, passando davanti al bellissimo ed antico capitello “De la Mont”. Si prosegue sempre per il “codolà”, l'antichissima mulattiera con fondo lastricato dove sono ancora ben visibili i segni lasciati dal passaggio delle slitte per il trasporto merci di un tempo, che si snoda nella prima parte sul fianco della montagna per poi correre lungo la valle fino a diventare un vero e proprio canalone che ci porterà fino all’abitato di Milies a quota 700 m appena sotto la chiesetta “Santa Maria Ausiliatrice” del 1875, costruita presumibilmente su una precedente cappella, con all'interno interessanti dipinti e, sotto il timpano, una statuina di Santa Lucia risalente al 1250 circa. Milies appoggia su un anfiteatro naturale; vale la pena girare il borgo e ammirare le foto d'epoca, i capitelli, i presepi, il grande antico pozzo d'acqua utilizzato fino al 1939. Sul ciglio del pozzo, in piazza, si possono osservare i solchi profondi alcuni centimetri formatisi dall'uso delle corde per prelevare l'acqua nel corso dei secoli.

Per il ritorno si percorre la strada principale asfaltata e si imboccherà, dopo circa 600-700 m dal centro abitato, una strada sulla sinistra fino ad intercettare il sentiero E7 non segnalato in discesa.

Camminando lungo questo il sentiero si ha la sensazione di tuffarsi nel passato… una casera… una vecchia fontana, un bel bosco selvaggio.

Per due volte si intercetta la strada principale per Segusino (Via XXIV Maggio) fino ad arrivare per uno stretto, abbastanza ripido sentiero, a Stramare. Da qui proseguiremo per il Trodo delle Acque. Arrivati quasi alla fine del Trodo, prima del parcheggio sterrato, attraversiamo l'ultimo ponticello sul torrente, risaliamo l'altra sponda fino ad arrivare al bellissimo borghetto di Riva Grassa. Infine, prima di ritornare alle nostre auto, ci fermeremo a visitare il "famoso" Presepe di Segusino.

Belvedere di Tezze - Segusino 45 minuti.

Ritrovo ore 8.15 a Belvedere

Partenza ore 8.30. Partenza per escursione da Piazza Papa Luciani ore 9,45

Segusino-Stramare + 300 mt di dislivello

Stramare- Milies + 270 mt

Km 12,8, dislivello totale 600 mt.

tempo totale 4,30 minuti.

 

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