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Data:

Domenica 24 ottobre 2021 

sentiero pagnoca 

Dislivello:

650 mt. - Durata: 5 ore + sosta pranzo al sacco 

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 7.15 - partenza ore 7.20

Caerano di San Marco - Rotonda - ore 7.50

Montaner - Parcheggio pubblico antistante bar-pizzeria Corto Maltese ore 9.10   

Referente:

Paola Dalla Rosa (cel. 340.9811391)  

Il “Sentiero Pagnoca” è dedicato al partigiano di Montaner Giovanbattista Bitto, detto Pagnoca, che dopo il 8 settembre 1943 organizzò, insieme al parroco del paese, la Resistenza in quest'area. Il percorso coincide con l'itinerario della prima salita, sull'Altopiano del Cansiglio, del comandante Pagnoca con i suoi partigiani del Gruppo Brigata “Vittorio Veneto”.


Dal parcheggio, dopo qualche decina di metri su marciapiede, scalinata e strada cementata, partiamo a camminare su una bella mulattiera e in circa 50 minuti arriviamo alla radura dove sorge la Chiesetta del Santo. Il sentiero prosegue adesso verso nord e poco dopo intercetta una forestale che, seguita a destra, ci permette di salire alla Lama Col di Faè che era una pozza d'acqua ormai invasa dall’erba. Da qui seguendo la segnaletica, percorriamo una mulattiera che, fiancheggiata a tratti da muri a secco, attraverso un bosco di faggi ci porta alla Lama dell’Erbin. Proseguiamo poi in un bel percorso ancora in mezzo ad una faggeta e arriviamo alla strada asfaltata da dove, dopo una breve discesa, arriviamo al Parco dei Carbonai, un villaggio ricostruito che richiama la passata attività di questi particolari lavoratori del bosco. Da qui in circa 15 minuti raggiungiamo la cima del Col Alt dove sorge un monumento dedicato ai partigiani e il panorama abbraccia gran parte delle pianure veneta e friulana.
Ripercorrendo poi la stessa via per 300 metri e, oltrepassata la Casera Col Alt, deviamo a sinistra lungo una pista forestale che in pochi minuti ci conduce alla Casera Gnesina già base partigiana durante la Resistenza. Passando vicino all'edificio caliamo a una vicina strada forestale che, seguita verso destra, ci permette di arrivare a due Casere ristrutturate adagiate in una bella radura. Proseguendo verso sud, oltrepassiamo le case sparse della località Cima della Cima e dopo quattro tornanti su strada asfaltata arriviamo a un bivio dove, dopo pochi minuti di facile salita, giungiamo sulla cima del monte Castelir dove, su una piatta radura in posizione particolarmente panoramica verso la pianura, sorge la chiesetta degli alpini. Rientrati sulla stradina principale, imbocchiamo a sinistra una forestale con segnavia CAI 1040 con la quale caliamo fra le case di Borgo Val. Da qui, raggiunta la strada principale, in circa 15 minuti rientriamo al punto di partenza.


N.B. La sosta per il pranzo al sacco sarà effettuata sulla cima del Col Alt o sulla cima del monte Castelir in base ai tempi di percorrenza

 

 

 
 

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