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Data:

Domenica 11 ottobre 2020 - Escursione rinviata a domenica 18 ottobre, causa maltempo  

Col Visentin 

Dislivello:

360 mt. 

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 7.40 - Partenza ore 7.45

Rotonda Caerano di San Marco ore 8.10

Referente:

Giuseppe Scapin (cel. 339.7602193) 

Partenza alle ore 7.45 da Belvedere verso Belluno.
Chi parte con me segue la strada alla sinistra del fiume Piave, poi Lentiai, Trichiana, Castion, Sossai fino Alpe di Nevegal dove giriamo a destra per via Faverghera fino al Ristorante “La Casera” punto di partenza della nostra odierna escursione.
L’escursione ha inizio alle ore 10.00, pertanto c’è la possibilità di una sosta al Bar-Ristorante.
Dal parcheggio seguiamo le indicazioni per il rifugio Visentin intitolato alla
5°Artiglieria Alpina lungo un sentiero che da subito promette panorami bellissimi su tutta la Val Belluna e sulle vicine Dolomiti.
Poco dopo la prima salita già si ha una vista a strapiombo sul lago di Santa Croce e sulle le cime dell’Alpago.
Dopo circa 25 minuti raggiungiamo il giardino botanico delle Alpi Orientali famoso in tutta Europa per le piante montane che si possono ammirare. Siamo a mt. 1.611 del Col Faverghera
Proseguiamo all’ex rifugio Brigata Cadore, qui inizia il sentiero delle creste a strapiombo su Fadalto e sulla pianura, ma sempre sicuro.
Dopo più di un’ora di cammino si arriva al Rifugio Visentin, punto più elevato dell’escursione, dove faremo una sosta per ritemprarci. Unico neo sulla vista che qui si gode, è la notevole presenza di antenne e parabole di emittenti televisive e radiofoniche.
Siamo a metri 1.763 con una vista a 360 gradi, se la giornata è limpida, si dice, che si possono scorgere le coste dell’Adriatico con Venezia ed i Colli Euganei.
Dopo circa 30 minuti riprendiamo il primo tratto a ritroso del sentiero delle creste fino alla carrozzabile che si incrocia a sinistra e la seguiamo fino ad arrivare al rifugio Bristol (mt 1.616) in 40 minuti. Qui si pranza al rifugio o per chi desidera al sacco nei prati limitrofi.
Riprendiamo a camminare dal retro del rifugio in decisa discesa fino ad arrivare nelle vicinanze della malga Col Toront e deviando a destra per un sentiero sterrato che in leggera discesa ci porterà sulla strada asfaltata fatta al mattino, ma sotto di circa 120 mt rispetto al parcheggio delle auto. Pertanto dal mattino lasceremo qui un’auto che servirà a portare gli autisti a recuperare le altre dal parcheggio sovrastante.
La gita è semplice per i dislivelli pertanto alla portata di tutti. Sperando in una bella giornata per potere ammirare i favolosi panorami, auguro a tutti una buona camminata.

 

 

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