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Data:

Domenica 21 luglio 2019       

rif antelao 

Dislivello:

740 mt. - Durata: 5.15-5.45 circa 

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 7.00 - Partenza ore 7.05

Faè di Longarone - Ristorante Quattro Valli ore 8.45 

Referente:

Giovanni Baggio (cel. 380.5337392)   

Itinerario adatto a tutti (difficoltà E). Da Pozzale (Frazione a circa due Km. dal centro di Pieve di Cadore (mt. 1054 s.l.m.) appena sopra il centro abitato, lasciamo le auto al bivio in località Col e seguiamo a destra il sent. 250 detto “delle Ville”; è una stretta strada sterrata /asfaltata, che giunge fino all’ex Rifugio Prapiccolo (mt. 1360 s.l.m.) e poi diventa sentiero che sale nel bosco fino alla larga Forcella Antracisa (mt. 1693 s.l.m. - 2,15 ore dalla partenza, possibilità di rifornimento d’acqua) da dove si gode il panorama su Calalzo, Rizzios e le Marmarole. Dopo una breve sosta proseguiamo per la stradina (segnavia n. 250) che in circa 30 minuti ci conduce alla Sella Pradònego dove sorge il rifugio Antelao (mt. 1796 s.l.m. – 2,45 ore dalla partenza). Coloro che eventualmente intendono cimentarsi con un percorso più impegnativo, pochi passi dopo la forcella Antracisa in direzione del rifugio Antelao possono prendere una deviazione sulla sinistra verso la bella chiesetta di San Dionisio (mt. 1946 s.l.m. 40 minuti). La vista è davvero impagabile, molte sono le leggende sul come e perché la piccola chiesa sia stata costruita. Si dice che san Dionisio, volendo allontanarsi dal rumore dei lavori dell’uomo sul fondovalle, abbia scelto questo colle per ritirarsi in preghiera e che così in suo onore sia stata costruita la cappella.
La storia ci parla che questa cima del Colle San Dionisio era una base importante con trincee e mitragliatrici e addirittura un collegamento telefonico con la Caserma “Calvi” di Pieve di Cadore. La postazione proprio per la sua posizione dominante sulle valli sottostanti era stata scelta per cercare di scoraggiare e contrattaccare gli attacchi austroungarici contro l’aeroporto di Tai di Cadore. Dalla chiesetta si scende con il segnavia n. 251 al rifugio Antelao in 20 minuti.
Per qualche Montanaro intransigente, dal rifugio Antelao, con una escursione di due ore complessive sarebbe interessante una salita dal rifugio Antelao alla Forcella Piria, Mt. 2096 s.l.m. per ammirare la grande parete est dell’Antelao.
Dopo aver consumato il gustoso menù del rifugio o il proprio pranzo al sacco, si scende nuovamente alla Forcella Antracisa (25 minuti), si prosegue in salita su strada militare verso la cima del monte Trànego (mt. 1849 s.l.m. – 30 minuti) dove la strada inizia a scendere con pendenza costante e diversi tornanti fino al luogo dove abbiamo lasciato le auto (mt. 1130 s.l.m.) dopo circa tre ore dalla partenza dal rifugio. I più frettolosi o stanchi, in alternativa, possono scendere a Pozzale per la via di salita.
Considerazioni finali e raccomandazioni:
Le varianti proposte saranno illustrate nella riunione preparatoria di giovedì 18 luglio.
Abbigliamento: Zaino da montagna, scarponi da montagna con suola sufficientemente buona, vesti per caldo e freddo, sole e pioggia; il pranzo si può consumare presso il rifugio
Il Capogita augura una buona escursione a quanti vorranno partecipare.

 

 

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