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Data:

Domenica 23 luglio 2017 

Lago delle Stellune 

Dislivello:

950 mt. - Durata: 7 ore  

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 7.20 - Partenza ore 7.30

Pove del Grappa - Birreria ai Trenti ore 7.45                                                                                                         

Capogita:

Domenico Gasparotto  

Partenza escursione: rifugio Sat Lagorai (Val Campelle) ore 9.10.

 
Lasciate le macchine nei pressi del Rifugio Sat Lagorai (1350 m), si attraversa il torrente Maso e si inizia a salire lungo la strada, fino a giungere in corrispondenza del primo tornante a sinistra. Qui si imbocca il sentiero n° 362 che sale sulla destra inoltrandosi subito attraverso un prato e poi, lungo la Val Montalon, attraversando un bosco di abete rosso. Dopo circa 30 minuti di salita regolare, si giunge a un Capitello (1656 m). Si sale ancora lungo il sentiero ignorando alcune diramazioni che si presentano e poco dopo la valle si apre in modo spettacolare: sullo sfondo troneggia la Pala del Becco (2422 m) e sulla destra compare la Malga Montalon (1868 m). Oltrepassata una passerella sul Rio Montalon, si sale verso la Malga, in prato aperto, e la si raggiunge in breve. Dalla malga si ricomincia a salire lungo il sentiero che, attraverso dei ripidi tratti porta al Lago di Montalon (2089 m), incastonato ai piedi della Forcella Montalon (2133 m). La Forcella ci immette sul versante settentrionale del Monte Montalon, ed offre un grandioso panorama sui pascoli delimitati dal Cimon di Busa Grana e il Cimon del Terzo. Alla Forcella si piega a destra seguendo il segnavia n° 322 per Forcella Valsorda, lungo una comoda mulattiera della Prima Guerra Mondiale. Snodandosi attraverso enormi masse detritiche e mantenendosi sempre in quota, la mulattiera ci porterà fino a sopra il Lago delle Stellune, dove potremo fermarci per il pranzo al sacco. Riprenderemo, poi, proseguendo in costa con leggeri saliscendi, passando in mezzo ad altri massi e detriti, piegando infine a destra per la Forcella di Valsorda (2256 m), punto più alto della nostra escursione, che si raggiunge dopo una breve risalita. Qui troviamo una insellatura abbastanza ampia con numerosissime tracce di trinceramenti e ricoveri della Prima Guerra Mondiale; da qui, poco più avanti sulla destra si può ammirare uno splendido panorama sull'intero Gruppo di Rava - Cima d'Asta e sulle Pale di S.Martino. Proseguendo si scende, poi, lungo il sentiero n° 318, per comodi prati, verso i due bellissimi Laghi delle Buse Basse. Scendendo ancora incontreremo un bivio, dove noi prenderemo sulla destra il sentiero n° 317 che piega decisamente verso sud e ci permette di raggiungere comodamente Malga Valsorda Seconda (1901 m). Superata la malga, in direzione sud, continueremo sul sentiero che, piegando a destra ed entrando nel bosco, scende fino al Ponte Quarelo (1660 m). Da qui, passati sulla sinistra del torrente Maso, dopo un breve tragitto incontreremo gli ultimi due tornanti della strada forestale che ci porta al Ponte Conseria (1468 m) e quindi, lungo la strada asfaltata, si arriverà in breve al Rifugio Carlettini e poi, tagliando per una scorciatoia, al Rifugio SAT, da dove eravavamo partiti al mattino.

 

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