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Data:

Domenica 17 luglio 2016 

Rif Palmieri 

Dislivello:

780 mt. - Durata 5 ore e mezza (percorso normale)  

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 6.50 - Partenza ore 7.00                                                                                                         

Capogita:

Domenico Gasparotto (cell. 3472788258)  

Partenza escursione: Ponte di Rocurto ore 10,10

La strada è piuttosto lunga (circa 3 ore), perciò dovremo partire presto. Prevedo di fare la strada per Agordo- Alleghe, fermarci per la colazione a Cencenighe o a Caprile, poi affrontare il Passo Giau e discendere per circa 5 Km. fino alla partenza (parcheggio sulla dx) in prossimità della località “Ponte di Rocurto”.

Nei pressi del parcheggio ha inizio il sentiero (numero 437), ben segnalato, con indicazioni per il Rifugio Palmieri alla Croda da Lago e la Val di Formin.
Si scende brevemente, appena sotto la strada, e si attraversa un ponticello sopra il Rio Costeana, quindi si prosegue per il sentiero, molto comodo e ben tenuto, che risale il bosco, all'inizio con lieve pendenza e poi con pendenza maggiore, fino ad arrivare ad un altro ponticello sull Rio dell'Alpe de Formin. Poco oltre si giunge a un bivio (1880 m), nei pressi del Cason de Formin, qui giriamo decisamente a destra (sud), con segnavia numero 435; mentre, andando diritti, il sentiero numero 434 condurrebbe al Rifugio Palmieri (il nostro percorso di ritorno).
Proseguendo si risale interamente la rocciosa Val de Formin; prima si giunge al limitare della vegetazione e poi si prosegue attraverso sfasciumi di rocce rotolate nella valle dalle pareti laterali. Il percorso si fa più difficoltoso, con brevi arrampicate sulle roccie (non pericolose, ma che richiedono un po' di perizia - foto 1), fino ad arrivare alla Forcella del Formin (2462 m). Lungo il percorso lo sguardo può spaziare tra le magnifiche guglie della Croda da Lago (foto 2) e gli splendidi panorami che offre la conca Ampezzana. Questo è il punto più alto del percorso normale e da qui lo sguardo spazia sulle verdi praterie alpine di Mondeval e sull'imponente mole del Monte Pelmo; qui prevedo anche di fermarci per il pranzo al sacco. Dalla forcella, attraverso tracce di sentiero, è facilmente raggiungibile anche la cima dei Lastoi de Formin (2657 m) dalla quale si può godere di un panorama mozzafiato. Se qualcuno vorrà e se le condizioni lo permetteranno, i più coraggiosi potranno fare questa ulteriore salita (circa 200 mt).

Vallon de Formin Croda da Lago
Becco di Mezzodi Tre Cime di Lavaredo

 

Dalla Forcella de Formin il sentiero scende facilmente per un ampio canalone (ignorando delle tracce che girano sulla sinistra), fino ad arrivare, ad un tratto pianeggiante; si prosegue, tenendosi in quota, in direzione del crinale e dopo una breve salita si raggiunge Forcella Ambrizola (2277 m), situata tra la Croda da Lago e il Becco di Mezzodì.
Da qui si può scorgere, in basso a sx, il Lago di Federa e il Rifugio; si ha anche una magnifica vista sulla valle di Cortina e sulle cime che la contornano.
Percorriamo la comoda stradina (numero 434) che porta al Rifugio, lungo il percorso potremo ricongiungerci con chi eventualmente avesse optato per la variante più impegnativa; in ogni caso ricomporremo il gruppo fermandoci al rifugio, dove potremo trovare un breve ristoro ed ammirare le cime vicine (foto 3: Rocchette e Becco di Mezzodì) e lontane (foto 4: Tre Cime di Lavaredo). 
Al termine della sosta, costeggiando prima la sponda orientale del lago e inoltrandosi poi nel bosco, il sentiero 434 ci permetterà di ritornare facilmente (circa h. 1,20) alla nostra vettura.

N.B.: Esiste un'alternativa molto tranquilla all'escursione sopra descritta. Si tratta di raggiungere direttamente il Rif. Croda da Lago dal parcheggio (ca. h. 1.30 con 350 mt. di dislivello su tranquillo sentiero) e lì pranzare in attesa di coloro che fanno l'anello, per poi tornare tutti assieme. 

 

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