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Data:

Domenica 20 marzo 2016 

fai 2016 

Gita culturale:

Il sito da visitare verrà deciso in sede nella riunione di Giovedì 17 marzo.   

Ritrovo :

Da definire in base al luogo che verrà deciso di visitare.                                                                                                          

Capogita:

Bertilla Salomoni (cell. 389.7805036) 

Elenchiamo di seguito alcuni siti in zona che è possibile visitare nel corso della Giornata FAI 2016. La destinazione verrà decisa nella riunione in sede di Giovedì 17 marzo 2016. 

 

VENEZIA

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CHIESA DI SAN NICOLO’ DEI MENDICOLI

Campo S. Nicolò dei Mendicoli ( zona Dorsoduro )

Itinerario
Descrizione
Una delle più antiche e popolari chiese veneziane, fondata nel VII sec. da alcuni rifugiati padovani in fuga dai barbari. Situata nell’estrema propaggine occidentale della città, fino al ‘500 unita alla terraferma da un sottile banco sabbioso e boscoso, fu riedificata nel XII sec. e rimaneggiata a più riprese. I restauri dei primi anni Settanta, finanziati dal Venice in Peril Fund, e quelli dei primi anni Duemila hanno portato alla luce le parti più importanti e caratteristiche delle varie epoche costruttive. La facciata principale, ornata da una biforetta duecentesca e preceduta da un portichetto quattrocentesco, preannuncia l’impianto basilicale dell’edificio. L’interno a tre navate con transetto, presbiterio absidato e due cappelle laterali si presenta armonico nonostante gli interventi e rimaneggiamenti operati nel corso dei secoli. Nell’Abside centrale con cornice bizantina una grande nicchia ospita la statua lignea goticizzante di San Nicolò benedicente (metà ‘400). Il grandioso organo ad intagli dorati sopra la porta d’ingresso è ornato da tre piccole tele di Carletto Caliari (fine XVI sec.). Affianca la chiesa un poderoso Campanile quadrato della fine del XII sec.

Orario sabato
10.00 – 16.00 (ultima visita)

Orario domenica
13.00 – 16.00 (ultima visita)

Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni®: Liceo Artistico “M. Guggenheim” di Venezia e Mestre; Liceo Scientifico “G.B. Benedetti” di Venezia; Istituto Paritario “G. Parini” di Mestre

 

FONDAZIONE CINI

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Isola di San Giorgio

Chiostro Palladiano - Chiostro dei Cipressi - Cenacolo Palladiano - Teatro Verde.
Un itinerario alla scoperta della Fondazione Giorgio Cini, prestigiosa istituzione culturale situata sull'Isola di San Giorgio Maggiore: una piccola isola, posizionata nel cuore del bacino di San Marco. In questo luogo suggestivo è possibile passeggiare nei cortili rinascimentali del Buora e del Palladio, ammirare la maestosità del barocco ideato da Longhena ed esplorare le monumentali biblioteche ricche di preziose collezioni.

Descrizione
La visita guidata comprende il Chiostro Palladiano, il Chiostro dei Cipressi il Cenacolo Palladiano, antico refettorio benedettino oggi completato con il facsimile de Le Nozze di Cana di Paolo Veronese realizzato da Factum Arte e dalla boiserie realizzata da Michele De Lucchi.
Infine, nel cuore del parco dell’Isola si visita il Teatro Verde normalmente chiuso al pubblico. Costruito sul modello dei teatri antichi greci e romani e con riferimento ai teatri di verzura che ornavano le ville veneto di terraferma tra Rinascimento e Settecento, fu edificato a partire dal 1952 su progetto degli architetti Luigi Vietti e Angelo Scattolin.
Un anfiteatro di 1345 posti, costituito da gradoni di pietra bianca di Vicenza intercalati da spalliere di bosso, situato nel cuore del parco dell’Isola di San Giorgio Maggiore: disegnato con le regole dell’architettura e la teoria degli affetti per provocare immediatamente stupore e meraviglia. Il Teatro fu inaugurato, nel luglio del 1954, con un omaggio a Venezia su musiche veneziane rinascimentali.

Orario domenica
10.00 – 15.30 (ultima visita)

Visite guidate a cura del Gruppo FAI Giovani di Venezia

 

PALAZZO MOCENIGO

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Indirizzo
Barbaria delle Tole, 6432 ( zona Santissimi Giovanni e Paolo)

Descrizione
Posto nella fascia di più antica urbanizzazione dell’ insula dei S.S. Giovanni e Paolo, l'originaria fondazione del palazzo sul rio di San Giovanni in Laterano potrebbe risalire al XIII secolo. Il doge Michele Morosini (1308-1382) lo ampliò al perimetro attuale, destinandolo a residenza della propria famiglia. Nel cortile si conserva una preziosa vera da pozzo e una delle più monumentali scale scoperte di palazzi veneziani, datata da Arslan alla metà del XV secolo. La facciata odierna è esito di una trasformazione più tarda, durante la quale le polifore dei piani nobili sono state sostituite da serliane in pietra d'Istria. Anche la sistemazione del cortile verso Barbarie delle Tole è esito di una radicale trasformazione, operata nel 1683 quando alcune casette, distrutte da un incendio, sono state demolite per aprire un grande giardino. Agli inizi del XX secolo, il palazzo è stato restaurato da Franco Gusso, secondo un progetto di Aristide Naccari, professore all'Accademia di Belle Arti e allievo di Camillo Boito. Oggi l'edificio passato alla Provincia è sede di alcune sezioni dell'Istituto Alberghiero “Barbarigo”.

Orario sabato
10.00 – 16.00 (ultima visita)

Orario domenica
10.00 – 16.00 (ultima visita)

Note
Apertura a cura del Gruppo FAI Giovani Venezia
Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni®: IA “A. Barbarigo” di Venezia; Liceo Classico “M. Polo” di Venezia; ITT “A. Gritti” di Mestre

 

PADOVA

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CHIESA DI SAN FIDENZIO A RONCAJETTE DI PONTE SAN NICOLO’

Indirizzo
Via Boccaccio, 3

Descrizione
Visibile attualmente nelle forme dei restauri settecenteschi, questa chiesa vanta origini molto antiche, come si evince dalla dedica a San Fidenzio, terzo vescovo di Padova e protagonista di numerosi miracoli avvenuti dopo la sua morte. Nella sagrestia, normalmente chiusa al pubblico, sarà possibile ammirare un polittico degli inizi del XV secolo, del “Maestro di Roncajette”, che la critica ritiene di poter individuare in Antonio di Pietro da Verona o in Federico Tedesco. In particolare la squisita Madonna con Bambino unisce dettami del gusto tardogotico con una definizione plastica dei volumi di ascendenza giottesca.

Orario sabato
15.00 – 17.30
ore 10.00 – 12.30: ingresso riservato agli iscritti FAI


Orario domenica
12.00 – 17.30

Note per la visita
Prenotazione obbligatoria in loco fino alle ore 16.30

Visite guidate

 


VILLA DA RIO PONTE SAN NICOLO’

villa da rio

Via Tintoretto, 18

Descrizione
Dimora dell’antica famiglia Da Rio, dapprima uomini d’arme, poi commercianti, banchieri e notai molto influenti a Padova, si presenta con una struttura semplice e lineare, ma estremamente elegante. Il corpo centrale risale al XVII secolo, al successivo quelli laterali, ribassati, dove era localizzata la cappella gentilizia con annessa sacrestia. Della metà del XIX secolo è il campanile. La villa è circondata da un bel parco, un tempo con giardini e frutteti. Attualmente il complesso è utilizzato come location per matrimoni e ricevimenti.

Orario sabato
15.00 – 17.30
Ore 10.00 – 12.30: ingresso riservato agli iscritti FAI

Orario domenica
10.00 – 17.30

Note per la visita
Prenotazione obbligatoria in loco fino alle ore 16.30

Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Classico “Tito Livio” di Padova

 

ABBAZIA DI CARCERI A CARCERI

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Via Camaldoli, 2

Itinerario
Descrizione
L’abbazia di Santa Maria delle Carceri è un grande complesso architettonico ricco di stratificazioni storiche, il cui profilo si erge imponente sulle campagne coltivate della bassa padovana, tra Ospedaletto Euganeo e Vighizzolo. La sua lunga storia comincia già nel XII secolo, quando fungeva da ospizio per i pellegrini che dal Nord Europa si dirigevano a Roma, percorrendo la via padovana. Ritiratisi i monaci Agostiniani, dal 1407 l’abbazia si lega all’opera dei Camaldolesi che ne bonificarono le terre, erigendo argini per contenere le acque, costruendo strade e rendendo fertili e abitabili le campagne. Nel 1690, a seguito della decisione di papa Alessandro VIII di sopprimere l’abbazia e mettere all’asta i suoi territori per finanziare la repubblica di Venezia nella guerra contro i Turchi, venne acquistata dalla famiglia dei Conti Carminati che, dopo secoli di decadenza e di sperpero, nel 1950 l’ha donata alla parrocchia di Carceri, attuale gestore dell’abbazia. Oggi l’abbazia rappresenta un punto di riferimento per la storia e la cultura del territorio padovano. Al suo interno si osservano ancora le tracce del passato medievale, del florido periodo Camaldolese e dei restauri realizzati dalla famiglia Carminati.

Orario sabato
14.30 – 17.30

Orario domenica
12.00 – 17.30

Note per la visita
Prenotazione obbligatoria in loco fino alle ore 16.30

Note
Sito bike friendly fornito di:
• locale sicuro per la bicicletta;
• fornitura di attrezzi per riparazione bici;
• fornitura di mappa degli itinerari cicloturistici del territorio


Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni®: IIS “G. B. Ferrari”, Polo Liceale - Liceo Artistico "A. Corradini" di Este

Iniziative speciali
Sabato 19, ore 17.30: Spettacolo di teatro antico “LE BACCANTI DI EURIPIDE” a cura di progetto “Teatrando: Giovani e Scuola in Scena”;
Sabato 19, ore 21.00: Concerto “IL CANTICO DEI CANTICI” a cura dell’associazione DEVOTA & AFFETTUOSA, interpretato dall’attrice Carla Stella; Francesco Padovani, flauto; Federico Guglielmo, violino; Roberto Loreggian, clavicembalo;
Orchestra da Camera; “Conserto Musico” - Musiche di: J.S. Bach

 

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