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Data:

Domenica 10 gennaio 2016 

M Ricco 

Dislivello:

330 mt + pochi dislivelli intermedi - Durata: 4 ore e mezza + sosta pranzo   

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 7.30 - Partenza ore 7.40    

Monselice - Piazzale della stazione F.S. ore 9.00                                                                                                    

Capogita:

Franca Zerbetto e Patrizia Vidale (cell. 349.4340328)   

Parcheggio: Monselice, via canaletta 10 (c’è una rampa di ingresso al parcheggio gratuito che è situato dietro la stazione dei treni di Monselice)

Dopo la colazione al bar della stazione, si attraversa il passaggio a livello e inizia, sulla destra, la salita al Monte Ricco su strada asfaltata a tornanti. La strada, affiancata da cipressi, alti e schietti, sale dal versante sud-est.
La posizione isolata del monte rispetto al complesso dei Colli Euganei, consente la vista di suggestivi scorci della pianura veneta sino a vedere all'orizzonte il mare Adriatico verso est e gli Appennini verso sudovest.
Lungo il percorso si notano i danni provocati dalle cave di riolite chiuse nel 1971 con la vegetazione che pian piano cerca di riappropriarsi del sito.
Dopo un primo tratto un po’ ripido si arriva ad un punto panoramico che permette di ammirare tutta la città di Monselice che avvolge il suo colle: la “Rocca”.
A circa metà altezza del colle si percorre, a destra, una pista forestale piana e si inizia un circuito ad anello quasi pianeggiante che avvolge tutto il monte, passando per boschi termofili di querce e ornielli, proseguendo per fitti castagneti e passando per qualche impluvio con relative staccionate protettive.
Proseguendo si arriva al versante sud del Monte, caratterizzato da una bella macchia mediterranea di lecci e corbezzoli, e si raggiunge una suggestiva terrazza panoramica a circa 251 mt di altitudine, dominata da un’enorme statua di Ercole che sostiene mezzo mondo!
Alle spalle della terrazza parte un'ampia scalinata, fiancheggiata da due filari di imponenti cipressi, che porta all’eremo francescano di Santa Domenica, un tempo dimora del conte Vittorio Cini. Nel parco dell’Eremo, punto più alto del Monte Ricco, avremo modo di riposare e di ammirare il panorama che nei giorni limpidi permette di allungare lo sguardo fino all’Appennino emiliano.
Si scende lungo la strada asfaltata fino ad arrivare ad una imponente casa rossa che domina Monselice dall’alto e si prende il sentiero forestale sterrato a destra che riporta all’esedra di Ercole. Proseguiamo, senza particolari dislivelli, fino a giungere ad un bivio a sinistra che porta al Monte Castello; si arriva ad una piazzola dalla quale si dirama un sentiero che girando a sinistra dà la possibilità di accedere ad un punto panoramico posto sulla sommità di una cava opportunamente recintata. In questa zona si possono osservare resti di trincee e fortificazioni realizzate nella Seconda Guerra Mondiale. Dopo la sosta si ripercorre una parte dello stesso tratto in direzione opposta; il sentiero è quasi pianeggiante e attraversa un bosco di castagno. Poco dopo si prende il sentiero a destra che porta rapidamente a scendere lungo il Monte Castello sul versante sud ovest. Alla fine del sentiero, si arriva ad una strada asfaltata; da qui, chi non si ferma per il pranzo, prendendo verso sinistra e percorrendo via Pignara che scende dolcemente per circa 1,5 km, arriva in prossimità della stazione dei treni. Il gruppo invece, tenendo la destra arriva in breve tempo all’agriturismo Lago delle Rose che ci servirà un pranzo a base di prodotti stagionali dell’azienda. IL menù prevede un antipasto, un primo e una grigliata mista con contorni, acqua, vino e caffè al modico prezzo di € 20,00. Tutti i prodotti serviti sono di produzione dell'azienda agrituristica, con particolare attenzione alla cucina locale e spiegazione degli ingredienti per ogni portata.
Dopo pranzo si riparte passando di fianco al Lago Delle Rose che è un lago artificiale e si ritorna lungo una tranquilla strada di asfalto semi pianeggiante verso la stazione dei treni.
Per chi avesse ancora energie e voglia di conoscere Monselice, dopo un veloce cambio di scarpe, in 10 minuti si raggiunge il centro di Monselice e si può salire al colle della Rocca con le sue “7 chiesette” particolarmente importanti in questo periodo dato che a questo percorso fin dal 1592 è riconosciuta l’indulgenza plenaria per coloro che visitavano queste sette chiese simbolo delle 7 chiese di Roma: “come a Roma senza andare a Roma”: un privilegio che è unico in Italia.
Altra visita meritevole è il castello Cini (Ca’ Marcello) di Monselice che fu residenza tra l’altro di Ezzelino III da Romano.

 

Alla riunione di giovedì 7 gennaio saranno fornite anche le cartine e le istruzioni per raggiungere il parcheggio, presso la stazione F.S., per il percorso e per il ritorno sia per chi non si ferma a pranzo che per tornare dall'Agriturismo al parcheggio.
Si prega di provvedere alla prenotazione, entro giovedì 7 gennaio, presso il N. CIR o il numero del Co-Capogita, Patrizia, per coloro che intendono fermarsi per il pranzo.

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