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Data:

28 giugno 2015 

pramperet 

Dislivello:

650 mt. - Durata 4 ore e mezza 

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 6.50 - Partenza ore 7.00                                                                                                        

Capogita:

Ottorino Munaro  

 

Itinerario di trekking ad anello facile e molto bello paesaggisticamente, all'interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Molto belli i prati della Malga di Pramper . Il tratto dal Rifugio Pramperet a Forcella Moschesin ricalca il percorso dell'Alta Via n°1.


Giunti a Forno di Zoldo, si attraversa il ponte sul torrente Maè seguendo le indicazioni per il Rifugio Pramperet. Si sale per la strada in parte asfaltata, fino a giungere in Pian de Fòpa dove è possibile parcheggiare .
Si sale a piedi lungo la strada forestale costeggiando il torrente Prampèra, dopo qualche metro si incontra il ponticello con indicazioni per il rifugio Sora 'l Sass. Noi tiriamo dritto per la rotabile che con alcuni tornanti permette di innalzarsi rispetto al letto del torrente, raggiungendo quindi dei pascoli dove troviamo alcune belle baite. A quota 1500m incrociamo il sentiero che porta a Forcella Moschesin, questo sarà il sentiero dal quale ritorneremo a fine itinerario. Proseguiamo invece sulla forestale sino agli splendidi pascoli di Malga di Pramper. Raggiunta la malga imbocchiamo il sentiero CAI 523 che si inerpica nel bosco subito a destra. Raggiungiamo presto un tratto non breve con fondo ghiaioso all'interno del bosco; si tratta di materiale portato dall'alluvione del 1994! Il sentiero è comunque ben tracciato ed agevole, all'uscita del tratto con ghiaie si prosegue con pendenza più moderata, si passa accanto ad un capitello, e quindi dopo un ultimo strappo si giunge al bel Pra’ de la Vedova e subito dopo al Rifugio Sommariva al Pramperet, dove possiamo ritemprarci. Dal rifugio si ritorna al Pra’ de la Vedova dove sulla sinistra si stacca il sentiero con indicazioni Bivacco Marmol, lo imbocchiamo e proseguiamo sino al bivio con il sentiero per la Portela del Pizadèl CAI 514. Noi svoltiamo a destra sul sentiero CAI 543 che in questo tratto è anche quello dell'Alta Via numero 1. Ci attende un bel tratto in sali e scendi e in circa trenta minuti, dopo aver incrociato il sentiero CAI 540 che percorreremo in discesa, siamo pronti per l'ultima salita verso l'evidente Forcella Moschesin che raggiungiamo su un facile sentiero con dei larghi tornanti. Per il ritorno chiudiamo il percorso ad anello percorrendo come detto il comodo sentiero CAI 540 che taglia il fianco ricoperto dai mughi del Castello di Moschesin, sino a giungere alla strada forestale dell'andata e da qui al parcheggio.

Forno di Zoldo si raggiunge via Caerano di S.Marco, Sinistra Piave, Belluno, Longarone. Sosta colazione prevista al Ristorante Quattro Valli - Faè di Longarone.

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