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Data:

Domenica 19 aprile 2015 

Ponte di Veja 

Dislivello:

600 mt. - Durata: 4.30  

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze su Brenta ore 7.50 - partenza ore 8.00                                                                                                         

Capogita:

Claudio Ceccato (329.4156925) e Eva Nardulli (338.4831894)   

Partenza escursione da Lugo (VR): ore 10.00 circa.


Si arriva a Lugo (VR) passando per Cittadella, poi direzione di Vicenza, si prende poi l'autostrada Valdastico a Lisiera in direzione Sud verso Vicenza Est, si prosegue sulla A4 in direzione Milano e si esce a Verona Est, direzione Grezzana e poi a Lugo dove si parcheggia girando a sinistra appena dopo la chiesa nella zona del parco. Nel bar vicino alla chiesa si puo' fare una “seconda colazione”.


Si parte dal parcheggio del centro di Lugo (311m). Si prende subito a destra l'alveo di un torrentino asciutto che porta all'inizio di un sentiero che collegava Lugo alla montagna occidentale. Il sentiero si sviluppa in leggera salita ed in breve si giunge ad una grotta preistorica poco conosciuta. Successivamente si sale fino a giungere su un piccolo pianoro belvedere dove si spazia con lo sguardo a 360°. Riprendiamo per sentiero in salita prima forte e poi quasi falsopiano. Visitiamo quindi una originale cava di granulato ora abbandonata. Dopo la visita ritorniamo per breve tratto e prendiamo una stradina bianca che costeggia le sengie della Valpantena. Arriviamo quindi in prossimità di Giare passando sotto per la strada panoramica, e ci innestiamo sul sentiero E5 con direzione nord-ovest che ci porta in 15-20 minuti al ponte di Veja dove è prevista la sosta libera a sacco.
Dopo il pranzo ripercorriamo in parte la strada già fatta, questa volta passiamo per il centro di Giare (684m), degno di una visita. La via del ritorno è quasi tutta in discesa; ripercorrendo quasi totalmente il percorso dell'andata si arriva alle auto in circa 2 ore.


Si raccomandano: scarponcini da trekking, per la presenza di zone sassose; scorta di acqua perchè lungo tutto il percorso non c'è la possibilità di rifornirsi se non all'arrivo al Ponte di Veja.


IL PRANZO E' PREVISTO AL SACCO MA CHI VUOLE PUO' PRANZARE PRESSO TRATTORIA PONTE DI VEJA COMPATIBILMENTE CON I TEMPI DEL GRUPPO.

 

Alcune note sul Ponte Veja:

Si tratta del più importante monumento geologico della Lessinia e più grande ponte naturale d'Europa; sito archeologico di straordinario fascino.
La campata del ponte é di 50 m, con larghezza minima di 15 m e spessore minimo di 9 m, l'altezza della volta é di circa 30 m.
Frequentato, probabilmente, fin da ben prima dell'ultima glaciazione da una colonia di abili lavoratori di manufatti di selce, frecce, punte, aghi, ci lascia sbalorditi il fatto che quegli uomini preistorici (forse Neanderthal) commerciassero il loro preziosissimo materiale per mezza Europa, fino al mar Baltico
nell'attuale Polonia, per la via dell'Ambra, o fino all'estremità francese.
Ancor più ci lascia sbalorditi la durata di quell'insediamento: potrebbe essere durato almeno 50.000 anni a cominciare da 90.000 anni fa, nel Paleolitico superiore.
Questo spettacolare ponte é forse il residuo del crollo della volta di un grande 'covolo' (=grotta) carsica. Probabilmente il crollo è avvenuto in una delle fasi dell'ultima glaciazione, ma non mancano ipotesi suggestive di crolli medioevali.
Tra quelle volte e anfratti rocciosi, numerose sono le grotte ed i ripari, sicuramente rifugio e dimora di quei nostri non molto lontani parenti.

 

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