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Data:

Sabato 13 e Domenica 14 Settembre 2014 

Rif Vajolet

Dislivello:

1° giorno: salita 640 mt. e discesa 735 mt. - Durata h. 4.50  

2° giorno: salita 380 mt. e discesa 1.440 mt. - Durata h. 4.10  

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 6.30 - Partenza ore 6.40 

Pove del Grappa - Birreria ai Trenti ore 7.00 

Capogita:

Luciano Magrin (cell. 3387689438)

Andrea Menegazzo

 

 

Il luogo dell’escursione si raggiunge in auto via Valsugana, Galleria S. Vito, Fiera di Primiero, San Martino di Castrozza (sosta colazione), P.so Rolle, Predazzo, Vigo di Fassa, P.so Costalunga e M.ga Frommer. Giunti in quest'ultima località, prima dell'inizio dell'escursione, provvederemo a portare le auto al parcheggio di M.ga Ciamin in loc. Lavina Bianca (che dista 11 km.), dove il giorno successivo finisce l'escursione.

 

1° giorno (partenza dalla stazione a valle prevista per le ore 10.00)

 

Da M.ga Frommer (m. 1.743) si sale con la seggiovia al Rif. Fronza (m. 2.339), da dove inizia la vera escursione.
Prendendo il sv. 549 (sentiero del Masarè) si scende verso sud fino al canalone del torrente (m. 2.255), da dove si prosegue su sentiero pianeggiante fino al bv. di q. 2.230 (50 minuti dal Rif. Fronza), tenendo a sx. le pareti delle Coronelle e ammirando a dx., oltre la valle il gruppo del Latemar. Al bv. si prosegue in salita per pochi minuti sempre sul sv. 549 fino al bv. Parete Rossa (m. 2.265), da dove si prosegue in erta salita fra le ghiaie sul sent. sv. 9 (ex 551). Dopo circa 40 minuti si incontra l’unica difficoltà tecnica dell’escursione: una breve scaletta (12 scalini) con corrimano. Dopo circa 1 ora dal bv. Parete Rossa si raggiunge il P.so del Vajolon (m. 2.565), sotto la parete della Roda de Vael e da dove parte la ferrata di attraversata della stessa.
Oltre il passo compaiono le Cime dei Mugoni, le Cigolade e le Pale Rabbiose, e più lontano si intravvede la Marmolada. Scendiamo per sent. sv. 551, ammirando sulla sx. la bella cima della Sforcella (foto 1), caratteristicamente disegnata a canne d’organo, in poco tempo raggiungiamo un’ampia conca sassosa e poi seguendo un canalone sassoso da affrontare con attenzione raggiungiamo la conca prativa di Pael (m. 2.330 – 45 minuti dal passo - sosta pranzo).
Al bv. nella conca si prende a sx. il sent. sv. 541 che sale sotto la parete strapiombante della Cima Mugoni per raggiungere un ripido ghiaione; risalendo poi in ripidi tornanti si raggiunge il P.so Cigolade (m. 2.550 – 45 minuti da Pael - foto 2), bellissime viste, fra l’altro, sulla Punta Catinaccio e sul Gruppo del Sella.
Dal passo si scende in tornanti per il ripido pendio detritico del versante nord, fino al ghiaione insolcato sotto le pareti della Cima Mugoni. Il sentiero continua verso nord in tracciato pianeggiante. Passato il bv. per il P.so delle Coronelle (m. 2.416) si prosegue in discesa per pascoli cosparsi di massi fino alla strada di Gardeccia ai piedi della grandiosa parete est del Catinaccio (m. 2.200). La strada porta, risalendo in tornanti, al Rif. Vajolet (m. 2.243 – 1 ora e mezza dal passo).

Sforcella  Cigolade 
 Principe  Bergamo

 

2° giorno (partenza ore 10.00)

 

Dal Rif. Vajolet (m. 2.243) si prende la mulattiera sv. 584 lungo i ghiaioni dell’alta Valle del Vajolet che in circa 1 ora ci porta al P.so Principe (m. 2.601), dove sorge l’omonimo rifugio (foto 3). Davanti a noi si ammira sulla sua imponenza il Catinaccio d'Antermoia, sulla dx. Le Pope, sulla sx. il Gartl con le Torri del Vajolet e le Cime di Valbona.

Dal passo si scende per il sent. sv. 554 lungo il ghiaione del versante nord; ad un primo bv. per il P.so Molignon il sv. cambia numero in 11 ed a un secondo (m. 2.260) diventa 3A. L’itinerario prosegue sotto le pareti all’inizio della gola, da dove, per zona rocciosa, il sentiero scende al Rif. Bergamo (m. 2.134 – 50 minuti dal P.so Principe - foto 4 - sosta pranzo). Vale la pena di guardare da dove siamo venuti per ammirare la guglia della Cima Orientale di Valbona. 

Dal Rif. Bergamo si prosegue nella stretta Valle del Principe per il sent. 3A, inizialmente in leggera salita e poi in discesa con qualche serpentina e sempre sulla destra orografica del torrente. A q. 1890 da sx. si innesta il sentiero 3, che scende dal Buco dell’Orso, su cui ci immettiamo (40 minuti dal rifugio). Oltre il sentiero si trasforma in mulattiera, dietro incombe l’impressionante parete settentrionale delle Punte a Sella, dalla caratteristica colorazione giallo-nerastra. Più avanti s’incontra una malga, nei cui pressi sorge un bel capitello ligneo (Rechter Leger, m. 1.603 – ulteriori 40 minuti dall’innesto sul sent. sv. 3), poi si raggiunge un prato con una piccola baita di tronchi (Schaferter Leger, m. 1.468 - un ultimo sguardo su Rif. Bergamo, che si intravvede a dx. della Cima del Principe). La mulattiera si immette in una strada bianca che proviene da sx.; infine un ripido sentiero sulla dx., sempre con sv. 3, scende velocemente a M.ga Ciamin (m. 1.184 – 1 ora dal capitello Rechter Leger), al cui vicino parcheggio finisce la ns. escursione.

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