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Data:

Sabato 26 e Domenica 27 luglio 2014

 

rif bressanone

Dislivello:

1° giorno: 911 mt (per chi lo desidera 568 mt) - Durata 3 ore (riducibili a 2)

2° giorno: 500 mt (per i più arditi con bel tempo ulteriori 325 mt) - Durata 4 ore (+ 1 e mezza per la cima).

Il 1° giorno è un'escursione adatta a tutti (con un po' di allenamento), mentre il 2° giorno l'escursione diventa più impegnativa.    

 

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 7.20 - partenza ore 7.30

Pove del Grappa - Birreria ai Trenti ore 7.50 

 

Capogita:

Andrea Menegazzo (cell. 3334789275)

Roberto Comin 

 

 


Partenza da Belvedere, direzione Trento via Valsugana.
Arrivati a Trento prendiamo l'autostrada Modena-Brennero dove usciremo all'uscita Bressanone. Dopo pochi km arrivati a Rio di Pusteria, seguiamo le indicazioni stradali per Valles. Superato il centro abitato di Valles proseguiamo per altri 2 km circa dove troveremo un grande parcheggio e lì lasceremo le nostre auto e inizieremo la nostra 2 giorni.

1° giorno

Per chi non vuole iniziare a camminare subito, c'è la possibilità di arrivare fino al parcheggio del villaggio Fane (dove aspetterà che arrivino anche gli altri), usufruendo del servizio navetta che è a disposizione dei turisti.

A piedi si prosegue dal parcheggio (1396 m.), superando la sbarra e imboccando inizialmente la strada asfaltata per poi deviare poco dopo sulla sx lungo il sentiero (segnavia 17) che sale progressivamente nel bosco seguendo la gola scavata dal torrente.
Si risale la stretta valle prima in leggera salita, poi il sentiero si fa più ripido per superare l'erto dislivello finale dal suggestivo nome “al salto del bove” che conduce al parcheggio dove ritroveremo gli altri, arrivando dopo pochi minuti allo splendido villaggio Fane (1739 m – circa 1 ora).
Per chi desidera c'è la possibilità di pranzare in questo meraviglioso posto in una delle malghe, da dove poi ripartiremo per la nostra 1° meta (il rifugio Bressanone/Brixner).
Dopo aver pranzato, verso le ore 14 riprendiamo il nostro sentiero che ora diventa comoda strada sterrata per risalire una stupenda gola, percorsa da un torrente che in alcuni punti forma dei bellissimi salti d'acqua.
Arrivati ad un bivio lasciamo la strada sterrata alla nostra sx, mentre noi proseguiamo diritti per un comodo sentiero in una bellissima e verde vallata.
Superato un ultimo breve strappo, arriviamo alla nostra prima meta, (dopo circa due ore) il rifugio Bressanone a quota 2307 m, dove ci godremo il nostro meritato riposo, oltre ad una vista mozzafiato.

2° giorno


Dopo aver fatto colazione, verso le ore 8,30, riprendiamo la nostra escursione seguendo il sentiero (segnavia 17) percorriamo un bel pianoro (o quasi), dopo una breve salita riguadagniamo un altro piano e svoltando ora decisamente verso ovest, prendiamo il sentiero con segnavia 18-20.
A questo punto il sentiero si inerpica su ghiaione e sfasciumi di rocce, diventando decisamente impegnativo (con possibilità di trovare dei nevai).
Dopo circa 2 ore dalla partenza arriviamo alla forcella Rauhtaljoch (2807 m).
Arrivati a questo punto (tempo permettendo) chi lo vorrà verrà alla cima del Picco della Croce (Wilde Kreuzspitze 3132 m) in circa 1 ora, mentre gli altri proseguiranno per evidente sentiero fino al sottostante Lago Selvaggio (Wilder See 2532 m) nostra meta, dove aspetteremo anche coloro che sono andati alla cima del Picco della Croce.
Riprendiamo la via del ritorno facendo attenzione subito dopo il lago ad un tratto un po' esposto (comunque attrezzato di cordino).
Sempre per il facile sentiero 18-20 arriviamo ad un bivio che prenderemo sulla sx e ci condurrà in breve alla malga Labesebenalm (2138 m).
Da qua per strada sterrata in circa 50 minuti arriveremo nuovamente al villaggio Fane dove pranzeremo e dopo riprenderemo a fare l'ultimo sforzo che in circa 40 minuti ci riporterà alle macchine per il rientro.
Sperando nella clemenza del tempo a tutti buona escursione.

 

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