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Data:

Domenica 24 novembre 2013

valstagna

Dislivello:

500 mt. - Durata 5 ore

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 8.30 - Partenza ore 8.45

Carpanè - Piazzetta prima del ponte di Valstagna a destra ore 9.15

Capogita:

Claudio Ceccato (cel. 329.4156925) e Eva Nardulli (cel. 338.4831894)

Partenza escursione: ore 9.30

Si arriva a Carpane' di Valstagna percorrendo la SS47 Valsugana fino al semaforo di Carpanè, si gira a sinistra e subito prima del ponte sul Brenta si gira a destra dove si lasciano le macchine

E’ un percorso di grande interesse antropico, naturalistico e storico anche se un po’ disagevole. Alterna tratti ripidi e non sempre agevoli a falsopiano.

Non tutti sanno che, dalla metà del seicento, la coltivazione del tabacco e il suo contrabbando era fonte di sussistenza per gli abitanti del Canale del Brenta.
Della plurisecolare coltivazione, oggi praticamente estinta, rimane il ricordo nei caratteristici terrazzamenti sostenuti con alti muri a secco, le "masiere", nelle borgate a mezza costa tutte ben orientate al sole, e nelle vie di comunicazione tra fondovalle e monte.
Nel Museo del tabacco, cui in serata sarebbe opportuno fare una visita, sono esposti oggetti che testimoniano le fasi di preparazione delle foglie, le pipe e tutti i piccoli elementi della vita quotidiana e nei campi, fino alle vie dei contrabbandieri.

Partendo dal parcheggio si attraversa il ponte sul Brenta si prende a destra proseguendo verso Nord, si attraversa tutto il centro di Valstagna, poco prima della località Mori (m.153), si prende una ripida stradina che sale sulla sinistra della provinciale. Appena sopra le case dell’abitato di Mori, si abbandona la strada d’asfalto e, deviando a sinistra verso Nord-Ovest per mulattiera, si sale nel mezzo dell’abitato di Mattietti, sul fianco della montagna, percorrendo un sentiero che passa tra le case e i terrazzamenti, si scopriranno antichi muri, testimonianze di un economia ormai dimenticata. Si andranno poi a scoprire gli ingegnosi sistemi per raccogliere l’acqua utile per le coltivazioni.
Proseguendo fino ad arrivare dopo una ripida salita in zona “Casarette” (m. 508), una sorta di pianoro con vista su Valstagna e purtroppo sulla orrenda ferita alla montagna costituita della miniera di Carpanè.

Qui visiteremo i vari terrazzamenti, attualmente alcuni di questi sono stati dati in uso gratuito, per la coltivazione di orti. Proseguiremo poi ritornando in parte indietro sui nostri passi su un sentiero abbastanza stretto in direzione della strada per Foza ed esattamente verso l'Osteria Piangrande (m. 641), dove é prevista la nostra sosta pranzo indicativamente per le 12,30-12,45.
Nei dintorni della Osteria a circa 10 minuti (150m) si possono visitare le gallerie della prima guerra mondiale del Comando del Generale Graziani.
Dopo il pranzo la via del ritorno è tutta in discesa, anche se un po' ripida nel primo tratto, attraverso il sentiero n. 781 per circa 2 ore.
L'escursione è adatta a tutti, con pero' dei tratti esposti e quindi non adatti a chi soffre di vertigini; occorre solo cercare di restare compatti perché non vi è un vero e proprio sentiero di riferimento, ma utilizziamo vari tratti di sentiero.(781, Alta Via del Tabacco, ecc.).

Si raccomandano:
- scarponcini da trekking per la presenza di zone sassose;
- una buona scorta di acqua perchè lungo tutto il percorso non c'è la possibilità di rifornirsi;
- una buona giacca antivento ;
- un copricapo e guanti dato il periodo.

PER IL PRANZO CHI INTENDE FERMARSI PRESSO L'OSTERIA E' PREGATO DI DARE CONFERMA ENTRO IL GIOVEDI PRECEDENTE ALL'ESCURSIONE (la titolare ci ha precisato che al presso di circa 15-17 euro sarà possibile pranzare con antipasto, tris di primi, dolcetto e caffè, acqua e vino compresi).

 

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