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Data:

9 giugno 2013

Dislivello:

450 mt. (+ 200 mt. per i più volenterosi)

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 7.15 - Partenza ore 7.30

Capogita:

Giuseppe Scapin

Si segue la Valsugana fino a Trento, poi la tangenziale che costeggiando l'autostrada, porta a Mezzolombardo; passati oltre si devia seguendo le indicazioni Fai della Paganella, Andalo. Sono 132 km e si fanno normalmente in meno di due ore. Ad Andalo si risale la strada che parte dal Maso Ghezzi attraverso la Val Biole fino al parcheggio omonimo punto di partenza dell'escursione (mt 1183).


Lasciate le auto, iniziamo a salire in direzione Baita Pineta che lasceremo alla nostra sinistra, per proseguire verso il Rifugio Montanaro (arrivo della funivia che parte da Molveno) punto panoramico, dove faremo una breve sosta per ammirare il panorama delle Dolomiti di Brenta e del sottostante Lago di Molveno.
Riprendiamo la nostra passeggiata per il sentiero 340 bis che, in discesa, ci porta al sottostante sentiero 340, sentiero che collega il Rifugio e la Piana di Pradel al Rifugio Croz dell'Altissimo, dove giungeremo in circa un'ora e mezzo dalla partenza.
Dopo una seconda sosta i più volenterosi raggiungeranno in meno di un'ora il Rif. Selvata (mt. 1630) anche per programmare eventuali ascensioni o giri su questa parte delle Dolomiti di Brenta. Dopo una sosta , in circa 30 minuti si ritorna al Croz dell'Altissimo per pranzare (assieme a quelli che non hanno voluto proseguire)..
Il ritorno è per lo stesso sentiero dell'andata proseguendo diritti al bivio con il “bis”ed arrivando, per il facile e rilassante tragitto, al rifugio Pradel in 1h e 30'. Una sosta e il ritorno alle auto è sempre per lo stesso sentiero, incrociando nuovamente la Baita Pineta.


La gita è terminata sperando che un tempo sereno abbia aiutato a trascorrere una bella giornata a tutti i partecipanti.

 

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