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Data: 17 luglio 2011
Dislivello:

900 mt. di salita e discesa + 330 mt. per l'eventuale salita

alla cima (tempi: salita h. 2,45, discesa h. 2.00 - h. 1,40

compl. per la cima)

Ritrovo :

Belvedere di Tezze sul Brenta - Piazza S. Cuore h. 6.50 -

Partenza h. 7.00 (precise)

Pove del Grappa - Birreria ai Trenti h. 7.15 (precise)

Capogita: Giovanni Baggio

Introduzione:
È un escursione impegnativa, richiede un buon allenamento, non presenta particolari difficoltà se affrontata con passo lento, ma sicuro e costante; si svolge nella regione Nord del gruppo delle Pale di S. Martino.
Partenza dal piazzale del Patronato alle ore 7,00. Sosta per colazione al Bar Fontane (all’uscita della prima galleria dopo Ponte Serra sulla strada Regionale 50), si prosegue per Passo Rolle, e quindi sulla strada verso Passo Valles, attenzione alle indicazione per Val Venegia nella quale si prosegue sino al Parcheggio di malga Venegia (costo del parcheggio € 5,00 da pagare al personale del Parco all’ingresso della Valle); arrivo previsto ore 9,20.

Percorso:
Dal parcheggio in Val Venegia (mt. 1740) si prosegue per la strada sterrata della Val Venegia; si passa per Malga Venegiota (mt. 1824) e si prosegue fino al bivio per il sentiero N. 749 quota 1884 (45 minuti dalla partenza) dove si prende il nuovo sentiero Quinto Scalet Sat E710 (vedi nota) per il Passo Mulaz; dopo una lunga serie di tornanti si arriva sul vecchio sentiero di ascesa n. 710 (stazione intermedia della teleferica e ruderi di vecchi baraccamenti); breve sosta per consumare viveri e bevande al seguito; ancora un tratto in leggera salita prima dell’ultimo salto verso il Passo Mulaz(mt. 2619) e quindi in 5 minuti al Rifugio Volpi di Misurata al Mulaz (mt. 2571) ore 2,45 dalla partenza.
Per coloro che volessero provare l’ascesa alla vetta del Monte Mulaz (mt. 2904– 1 ora dal rifugio) conviene proseguire direttamente dal passo Mulaz; dopo una breve sosta sulla Vetta per ammirare lo stupendo panorama e per le foto dell’impresa, il ritorno al rifugio in circa 40 minuti.

Considerazioni finali e raccomandazioni:

Abbigliamento: Zaino da montagna, scarponi da montagna con suola sufficientemente buona, vesti per caldo e freddo, sole e pioggia; il pranzo si può consumare presso il rifugio

 

Nota:
Sentiero
dedicato alla memoria della guida alpina Quinto Scalet di San Martino di Castrozza Sat E710 che dal Passo Rolle e dalla Val Venegia porta al Rifugio Mulaz. Il vecchio tracciato è stato cambiato per evitare un tratto molto franoso tra il “Campigol della Vezzana” fino all’arrivo del primo tronco dell’ex teleferica del Mulaz, cioè a metà strada per la salita dell’omonimo passo.
L’esigenza di realizzare una variante è nata a seguito di una violenta bufera che nell’agosto 1998 ha sconvolto la topografia del luogo, innestando un fenomeno di movimento di materiale e la caduta frequente di sassi particolarmente pericolosi. Dopo vari studi tecnici e geologici, la soluzione migliore è sembrata quella di spostare il sentiero interessato sul versante di destra orografica dei canali, quindi dalla parte opposta rispetto a prima. Questo ha permesso di evitare il pericoloso attraversamento dei canaloni stessi.
I lavori sono stati eseguiti dall’Ente Parco Paneveggio Pale di San Martino, in collaborazione con la SAT e con contributo provinciale. La nuova variante è lunga 1930 metri e copre un dislivello di 523 metri; ci sono 103 tornanti e circa 280 tra gradini e canalette per lo scolo dell’acqua; inoltre, sono stati messi 20+20 metri di corda fissa di acciaio, posizionata per migliorare la sicurezza di due punti leggermente esposti. Questo nuovo sentiero è stato dedicato a Quinto Scalet, guida alpina, istruttore, maestro di sci, istruttore nazionale di alpinismo, istruttore di roccia e di sci della Guardia di Finanza, molto noto nel campo dell’alpinismo al quale si era sempre dedicato con grande passione.

 

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