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Data: 6 marzo 2011
Dislivello: 200 mt. - Durata 3 ore
Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 8.20 - Partenza ore 8.30

Pasticceria "Golose Emozioni" - San Zenone degli Ezzelini ore 9.00

Capogita: Orfeo Ferraro (cel. 340.5271840)

Tra Asolo e Bassano del Grappa si sviluppa una serie di colline che bordano l'alta pianura veneta.
L’itinerario proposto cade sotto il territorio comunale di S. Zenone degli Ezzelini, nell’oasi naturalistica denominata “Parco degli Ezzelini” per ricordare il territorio di caccia di Ezzelino e di suo fratello Alberico. Un casato potente che ha segnato profondamente la storia del Veneto e che sul colle Castellaro aveva edificato una fortezza distrutta dalle milizia guelfe nell'agosto del 1260.
La nostra escursione prevedere il ritrovo presso la pasticceria “Golose Emozioni” a San Zenone degli Ezzelini ubicata a sinistra dopo la sede municipale lungo la strada provinciale n° 248 “Schiavonesca-Marosticana” per poi prendere il sentiero denominato “Valli delle Ru” con direzione nord.
Proseguendo verso nord raggiungeremo il percorso denominato “Castellaro”.
Il percorso è ad anello attorno al colle reso famoso dal Santuario della Madonna della Salute (ma, prima ancora, dalla celebre fortezza della famiglia degli Ezzelini). E' un sentiero facile, con percorso assai vario a panoramico. Notevole l’interesse storico-naturalistico. Il tracciato è marcato da numerosi segnali di legno recanti il numero del sentiero ed una propria numerazione progressiva.
Seguendo la segnaletica, pian piano si salirà verso il Santuario della Madonna della Salute o Madonna del Monte, che porta ancora i segni della Fortezza di Ezzelino e la Torre, simbolo di San Zenone degli Ezzelini. Qui, nell'Agosto del 1260, i soldati di Marco Badoer, podestà di Treviso e del Marchese d'Este, distrussero questa costruzione militare di Ezzelino III facendo strage del fratello Alberico, di sua moglie Margherita, dei loro 6 figli maschi e delle 3 figlie femmine. Furono episodi molto importanti che trasformarono la "geografia politica dell'epoca" e non solo quella del Veneto e dell'Italia, ma certamente di buona parte della "Mitteleuropa" negli equilibri di potere tra Papa ed Imperatore. L'orrenda "strage degli Ezzelini" consumatasi su questo colle, ha influito non poco sulle trasformazioni sociali e politiche in tutti i secoli successivi a quel tragico Agosto 1260.
Terminata la discesa dal colle verso ovest in località Sopracastello Vendrasco, ci si dirige per un centinaio di metri verso nord, in direzione di Crespano. Accanto all'agriturismo “Ai Porteghi”, sulla sx., si vede il segnale nr. 2 che immette sul sentiero verso il Collalto.
Questo stupendo sentiero si distingue per gli aspetti naturalistici a paesaggistici ed è incastonato, come una gemma preziosa, tra i due sentieri fin qui descritti. E' possibile sostare accanto ad un piccolo laghetto pieno di vita ed anche visitare due gallerie risalenti alla Grande Guerra.
Anche questo percorso è ad anello pertanto una volta raggiunto il laghetto di San Lorenzo si prenderà il segnavia che ci riporterà all’agriturismo “Ai Porteghi” in località Sopracastello.

NB: L’ESCURSIONE TERMINA CON IL PRANZO ALL’AGRITURISMO “AI PORTEGHI” (Euro 17,00). E’ obbligatoria l’adesione per fermare i posti a sedere.
Buona escursione a tutti.


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