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Data: 28 febbraio - 1 marzo 2009 paesaggio di fusine
 
WEEKEND DI SLEDDOG E CIASPOLATA

LAGHI DI FUSINE E MONTE LUSSARI
   
Capogita: Eva Nardulli

Un weekend nel Tarvisiano, al confine tra Italia, Austria e Slovenia, nelle Alpi Giulie del Friuli…. foreste, laghi e imponenti montagne e un borgo caratteristico prezioso per il suo Santuario sul Monte Lussari.

LE ALPI GIULIE: ripide e inaccessibili sono caratterizzate dall'imponenza delle pareti calcareo - dolomitiche e dalla selvaggia natura del territorio sul quale sorgono. Le cime principali superano i 2500 metri, non oltrepassandone mai i 2800. Quattro elevazioni, con le selve di vette che le circondano e che rappresentano altrettanti Gruppi, troneggiano nelle Giulie Occidentali: il Mangart (2.668 m.) , il Jof Fuart (2.666 m.) , il Jof di Montasio (2.753 m.) e il Canin (2.587 m.). Altra caratteristica di tutte le Giulie sono i fondovalle che, pur non raggiungendo quote elevate in assoluto (600-800 mt.), mantengono in inverno un clima piuttosto rigido. Esso è dovuto all'inversione termica provocata dal costante afflusso di correnti fredde nord orientali (vento burano) che dalle regioni siberiane e danubiane raggiungono la zona. Proprio i fondovalle posti a quote relativamente basse rispetto alle cime danno origine spesso a dislivelli altimetrici notevoli che in alcuni casi sfiorano i 2000 metri.

I LAGHI DI FUSINE: ghiacciati da inizio dicembre fino a marzo in annate normali; In inverno, la zona dei laghi di Fusine è uno dei posti più freddi di tutta la regione Friuli-Venezia Giulia, e spesso vi si registrano le temperature minime d'Italia.Ci sono due laghi, il Lago Superiore ed il Lago Inferiore, situati sul territorio del comune di Tarvisio. I laghi, di origine glaciale, sono collocati in un anfiteatro calcareo creato dalla dorsale del Picco di Mezzodì del Monte Mangart. La valle, che corre parallela al confine italo-sloveno, dal 1971 è un’area protetta, con il nome di Parco naturale dei laghi di Fusine. Il lago superiore si trova a 929 m s.l.m., ha una profondità massima di 10 m ed una superficie di 9 ha; il lago inferiore si trova a 924 m, ha una profondità massima di 25 m ed una superficie di 13,5 ha.

IL MONTE SANTO DI LUSSARI: si erge, a sud di Camporosso, a 1789 metri sul livello del mare, in posizione dominante l'intera Valcanale e la conca del Tarvisiano. Il paesaggio è molto suggestivo. Dalla cima del Lussari si gode di uno fra i più ampi e grandiosi panorami circolari delle nostre Alpi. Nelle giornate più limpide consente di distinguere oltre 250 cime: dalle Dolomiti Cadorine e dalle Alpi Carniche agli austriaci Tauri, al Grossglockner, alle carinziane Caravanche, al gruppo del Mangart, allo sloveno Tricorno e, verso sud, dal Cima del Cacciatore ai maestosi Gruppi del Jof Fuart e del Jof di Montasio. Proprio questi ultimi due si stagliano in tutta la loro imponenza settentrionale in un'unica, ardita muraglia.
Il Santuario è dedicato alla Madonna del Lussari. Da secoli questo tempio mariano è denominato "dei tre popoli" in quanto luogo d'incontro, nella fede, per le genti latine, slave e tedesche. Come ora anche nel passato questo posto ha richiamato grandi masse di pellegrini che faticosamente lo raggiungevano affrontando la Via Crucis. Poi sono venuti il turismo alpinistico, la telecabina e lo sci. Oggi il Monte Lussari, insieme alla chiesa circondata dal piccolo e pittoresco borgo, alla magnifica pista di Prampero, all'ambiente e al panorama rappresentano uno dei punti di forza del turismo tarvisiano estivo ed invernale
Secondo la leggenda il Santuario (inizialmente poco più di una semplice cappella) venne eretto, per disposizione del Patriarca di Aquileia, sul monte in cui fu scoperta fra i cespugli, nel 1360, da un pastore di Camporosso, una graziosa statua lignea della Madonna col Bambino, che si venera sull'altar maggiore e che si suppone l'originale (per altre informazioni sul Tarvisiano: (www.tarvisiano.org).

Partenza da Belvedere ore 07.30 per raggiungere l’autostrada in direzione Tarvisio. Tempo stimato per arrivare ai Laghi: 3 ore e 30 circa.
Il primo giorno nella piana dei Laghi di Fusine, dopo una passeggiata a Tarvisio o sulla Piana di Fusine un veloce pranzetto, alle 14.00 con i responsabili della scuola di sleddog (slitte trainate dai cani) del grande Ararad e di Monica (www.ararad.net) impareremo (non è obbligatorio per chi non vuole) come si conducono le slitte guidate da emozionanti condottieri, un’occasione per conoscere un mondo singolare ed affascinante che non può non rimandare alle sensazioni che in molti hanno provato leggendo alcuni grandi classici dell'avventura.


Presso i Laghi ci sono dei Rifugi per riscaldarsi e rifocillarsi.

Dopo lo sleddog ritorniamo verso Tarvisio, e lasciate le auto a valle, con la telecabina (ultima corsa ore 16.15, saliremo al Monte Lussari dove alloggeremo per la notte all’Albergo “Il Rododendro” gestito ottimamente e con simpatia da Alfredo e la campionessa olimpionica di fondo Gabriella Paruzzi. Le stanze sono doppie, triple e quadruple. Essendo un albergo non serve portarsi asciugamani, coperte e lenzuola. Possibilità di brevi passeggiate notturne interno al borgo in quota!
Il giorno successivo, dopo aver visitato il piccolo borgo, ciaspe ai piedi (verificheremo se necessarie qualche giorno prima), faremo un’escursione di qualche ora in quota (dislivello massimo 500 metri) e per il pranzo ritorneremo al Rododendro per il pranzo prima di ripartire per casa.

Costi indicativi (escluso viaggio, noleggio ciaspe, pranzi) per mezza pensione (50 euro escluse bibite) scuola di sleddog (20 euro a testa per un gruppo minimo di 15 persone) e telecabina (circa 12 euro a/r … meno se facciamo un tessera con più corse da usarsi collettivamente). Si consiglia di procurarsi le ciaspe e bastoncini da casa o di noleggiarle sul posto il giorno prima (costi indicativi €.10-15).

Raccomandiamo un idoneo abbigliamento invernale adatto per le rigide temperature e comunque “a cipolla”, scarponcini da trekking e/o doposci idonei per le ciaspe.) Per le auto è indispensabile dotarsi di gomme da neve o di catene (la strada che conduce ai laghi potrebbe essere innevata o ghiacciata).

La gita verrà fatta con qualsiasi condizione di tempo atmosferico (salvo bufere eccezionali!)

Sono stati prenotati massimo 20 posti; Si raccolgono le adesioni in via prioritaria degli associati al CIR entro il 31/01/2009; successivamente a tale data le iscrizioni sono aperte anche ai non associati.
E’ richiesto agli associati il versamento di una caparra di €. 20,00 entro il 31/01/2009 ai capo gita o alla segreteria del CIR. Per i non associati la caparra (più 10 euro per iscrizione) dovrà essere inviata contestualmente alla prenotazione del posto.
E’ necessario che chi ha aderito alla gita presenzi o si faccia rappresentare il giorno previsto per la riunione del 26 febbraio 2009.

Data ultima per le adesioni per tutti (CIR e non CIR): 15 febbraio 2009.

Mandi ….e felici emozioni! Claudio Ceccato e Eva Nardulli

 

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