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Data: 5 - 6 Luglio 2008 Sassolungo
Dislivello:  
Ritrovo : Piazza Belvedere di Tezze ore 07,00 e partenza immediata.
Capogita: Giovanni Baggio

Sosta colazione: alla fine della Val Floriana.

Partenza escursione
: ore 09,30 da stazione funivia Col Rodella a Campitello di Fassa.

1° giorno.

Dalla stazione della funivia Col Rodella (mt. 2484) punto più alto dell’escursione si scende alla Forcella di Rodella, a mt. 2308. Qui inizia il sentiero Federico Augusto, si scende al vicino omonimo rifugio, (mt. 2298) e si prosegue per il sentiero n. 4 attraversando il Rio Pozzates e si continua la traversata delle coste meridionali del Gruppo che offre entusiasmanti scorci sulla Punta Grohmann, sulla Torre Innerkofler e sul Dente.
Oltrepassato il piccolo rifugio Sandro Pertini (mt. 2300) si attraversa il vasto ghiaione detto “Plan dei Sciacs” e si raggiunge così la placida Malga Sassopiatto e, poco più in là, presso il Giogo di Fassa, (mt. 2297) l’accogliente Rifugio Sassopiatto mt. 2256. (circa 2 ore dalla partenza). Ci si trova a cavallo della Val Duròn e dell’Alpe di Siusi, la vista spazia su tante catene delle Dolomiti Occidentali, (Catinaccio, Sciliar, ecc.) Dopo una cospicua (tempo permettendo) sosta ristoratrice si prosegue dapprima per il sentiero n. 9 e quasi subito a destra per il segnavia n. 527 lungo una traccia che non perde quota e attraversa il basamento della scarpata occidentale del Sassopiatto. Si giunge sul panoramico pulpito d’angolo del Piz da Uridi (mt. 2109), si discende un valloncello per traversare, un po’ più bassi, un bel bosco aperto di tanto in tanto in splendide radure; si ammirano il fronte e la ghiacciata gola settentrionale del Sassopiatto; si attraversano i ghiaioni senza perdere quota e si arriva a vedere il rifugio Vicenza più in alto; dopo una breve ma faticosa salita arriveremo alla nostra meta (mt. 2253). (ore 2 dal rifugio Sassopiatto)



2° giorno.
Si riparte per il segnavia 526 che corre sulle falde del Sassolungo; si scende e ci si porta ai piedi della parete meridionale della “Torre di Guardia”, si aggira il versante nord occidentale del monte e dopo un breve salita, si raggiunge la piccola altura del Col di Mesdi. Ora si prosegue con lievi saliscendi, sotto la parete nord del Sassolungo; si oltrepassa lo sbocco del canalone settentrionale (in alto a destra si scorge il caratteristico torrione detto “Salame” e quindi si costeggia lungamente il piede delle rocce. Una salitina conduce quindi alla Forcella del Piz de Sela (mt. 2153), dove sorge il rifugio Comici. (Ore 1,20 circa dal rifugio Vicenza). Dopo una sosta ad ammirare il panorama e la capanna che ricorda la leggenda di Gardeno e Selladilla, riprese le forze si prende verso sud il sentiero n. 526-528 che, in leggera discesa, attraversa tutti i magnifici prati sottostanti la parete orientale del Sassolungo; oltrepassata una staccionata di legno, il sentiero prosegue addentrandosi nel labirintico macereto di frana detto “Città dei Sassi” e con numerosi saliscendi conduce al rifugio Passo Sella (ore 1,15 circa dal rif. Comici). Dal Rifugio Passo Sella, m. 2180, poco oltre il Passo automobilistico, versante Gardena, si va a sud per circa un centinaio di metri e si raggiunge la sella erbosa con crocifisso che segnala il vero Passo Sella orografico, quotato 2214 mt. (l’omonimo passo automobilistico corre ad est ed è quotato 2240 mt.). Da qui si va a destra (ovest) per carrareccia toccando l’albergo Salèi e proseguendo in salita verso la stazione di arrivo della Funivia.



Rifugio VICENZA (Langkofel Hut) m. 2253 Tel. 0471 792323 Cell. 335 6279567 Gestore Walter Piazza

È d'obbligo l'uso del sacco-lenzuolo personale in tutti i rifugi senza alcuna eccezione.

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