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Data: 4 luglio 2010
Dislivello: Salita 700 mt. e discesa 1.080 mt. - durata 5 ore
Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 7.30 - partenza ore 7.40

Birreria ai Trenti - Pove del Grappa ore 8.00

Capogita: Antonio Chiarotto

Trattandosi di una traversata è necessario partire con qualche auto in più. In auto si percorre la SS 47 sino all’indicazione per Castelnuovo/Passo Manghen. A Castelnuovo al Chin Bar è prevista la sosta per la colazione; poi si prosegue in direzione Passo Manghen. Arrivati a ponte Salton (m. 1.067) si lasciano le auto in più. Con le altre si prosegue passando per Calamento e Malga Baessa e circa 700 mt. dopo si imbocca una stradina a sinistra che scende a Malga Valtrighetta (ora in ristrutturazione) dove si parcheggia.

L’escursione inizia dalla citata Malga Valtrighetta prendendo dietro l’edificio il sentiero 374 per scendere al ponte sul torrente Maso e risalire sull’opposto versante boscoso. La successiva salita non è impegnativa e rimane sempre ombreggiata. In circa 1 ora si arriva alla Malga Valtrigona (ora centro visitatori dell’omonima oasi integrale) posta su un ampio spiazzo.
Trattandosi di un oasi integrale del WWF si raccomanda, per tutta la lunghezza del sent. 374 fino alla sovrastante forcella, di non uscire dallo stesso per non turbare la quiete degli animali. Se si ha fortuna si può vedere la pernice e altri animali.
Alla malga faremo una sosta tecnica ….. Oltrepassata la stessa il sentiero inizia a salire con maggiore pendenza e raggiunge il Baito dell’Agnelezza (bivacco) posto in bella posizione, poco oltre si può vedere il Laghetto dell’Agnelezza situato in una vasta torbiera. L’ultimo tratto di salita passa per pascoli d’alta quota, con fioritura di rododendri (si spera vista la stagione in ritardo), e porta, alla Forcella Valtrigona (m. 2.114 – circa 1,30 da Malga Valtrigona). Dalla stessa si gode di un ampio panorama: da una parte verso lo Ziolera, il Montalon e Cima d’Asta, dall’altra verso la cresta delle Sette Selle con il Sasso Rosso e Cima Cagnon.
Oltre la forcella si scende in breve tempo (30 minuti) alla malga d’Ezze dove ci fermeremo per la pausa pranzo. Trattasi di una delle più grandi malghe dei Lagorai, aperta in estate con possibilità di acquisto di prodotti caseari.
Da Malga d’Ezze si prende il sentiero 315 che ora nella parte alta, per un migliore accesso alla malga, ha perso la connotazione di sentiero per trasformarsi in una strada sterrata. Sempre costeggiando il Torrente Masolo si arriva ad un tornante dove si abbandona la strada e si prende l’originario sentiero vero e proprio. Si passa per i ruderi di Malga Serra (bivio a destra per Malga Lavoschio che noi trascuriamo) e poi, sempre su prativo notando gli evidenti segni degli antichi alpeggi, per quelli di Malga Fregio e Malga Pertica. Infine per sentiero in mezzo al bosco e poi per strada forestale si arriva a Ponte Salton (m. 1.067 – 2 ore da Malga d’Ezze).

 

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