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Data: 16 maggio 2010
Dislivello: 800 mt. di salita e di discesa
Ritrovo : Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 7.40 - partenza ore 7.50
Capogita: Domenico Callegaro

Itinerario che, a dispetto dell’altimetria e della durata, risulta abbastanza facile e merita sia per gli ampi panorami su cui spaziare quando si esce dai boschi che per le opere rimaste a testimonianza della 1° guerra mondiale.

Il luogo di partenza dell’escursione è il Monumento ai Caduti per la Libertà della Val Leogra eretto in località Vallortigara sulla carrozzabile Santa Caterina di Schio – Colle Xomo (m. 888).
Lì, a fianco di un capitello, è posto l’inizio del sv. 411. Il sentiero presenta, soprattutto nella parte iniziale, una forte pendenza, per cui conviene spostarsi qualche metro a monte e prendere la strada forestale. La si segue per circa un’ora e mezza, quasi sempre nel bosco e, ogni tanto, oltre la vegetazione, si possono ammirare le cime delle Dolomiti vicentine.
Giunti a M.ga Ronchetta (m. 1.319) lo sguardo può spaziare, oltre che sui citati monti, sulla Val Leogra e i suoi isolati borghi che il sito domina.
Si riprende a salire sul retro della malga, ora per il sentiero sv. 411. Sempre nel bosco, la pendenza in qualche tratto non manca, ma l’ombra costituisce refrigerio. Al 1° bivio si continua a sinistra, al 2° a destra (il sentiero diventa mulattiera) e al 3° di nuovo a sinistra (q. 1.550 ca.): la mulattiera ritorna sentiero con sv. 401 e sono passati dalla malga circa 50 minuti. Pian piano si esce dal bosco e fra cenge ed un paio di brevi gallerie si passa per le trincee e postazioni militari costruite sul M. Covolo, fino a raggiungere, dopo altri 40 minuti, il Forte Rivon (o Rione) posto qualche metro sotto la cima dell’omonimo monte.
Il forte è gestito da un’associazione di volontari della zona e, a pagamento, fornisce anche primi piatti o piatti freddi (ci hanno chiesto di avvisare in quanti saremo).
Prima di scendere è opportuno percorrere i 30 mt. per salire alla cima del monte (m. 1.691): il panorama è unico e spazia su tutte le prealpi vicentine ed oltre (quattro carte panoramiche ci aiuteranno ad individuare i vari monti. Si dice che nelle più limpide giornate si può vedere l’Appennino tosco-emiliano).
Il ritorno avverrà scendendo per trincee e prati fino al bordo della Busa Novegno (solo inizialmente seguendo il sv. 401). A questo punto si prende la mulattiera sv. 411 che passa in cengia sotto il M. Rione ed il M. Cogolo, prima per pascoli poi nel bosco. In circa un’ora ed un quarto si ritorna al bv. di q. 1.550 e da lì, per il sentiero percorso in mattinata, alla M.ga Ronchetta.
Dalla stessa conviene ritornare alle auto per il sentiero sv. 411: bastano tre quarti d’ora e nella prima parte il panorama è meritevole. E in tale tratto forse le primule

e le rose di Natale saranno già sfiorite, ma troveremo di sicuro le prime genzianelle e, nel bosco, il fiore di stecco.

La località Vallortigara si raggiunge da Belvedere via Thiene e Schio (alle cui porte è prevista la colazione presso la gelateria-pasticceria Agosti).

Buona escursione a tutti i partecipanti.




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