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Data: 1-2 maggio 2010
Dislivello:

1° giorno: 750 o 1.000 mt. a scelta dei partecipanti


2° giorno: 200 mt.

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 7.15 - partenza ore 7.30

Birreria ai Trenti - Pove del Grappa ore 8.00

Capogita:

1° giorno: Eva Nardulli

2° giorno: Pio Dissegna

Si parte da Belvedere di Tezze sul Brenta alle ore 7.30 e alle 8.00 dalla Birreria ai Trenti per proseguire sulla statale Valsugana che faremo tutta fino a Trento; da Trento prendiamo la statale 12 che ci condurrà proprio al centro del paese di Salorno, primo comune della Provincia di Bolzano sulle sponde dell’Adige, ricco di belle case nobiliari, fontane e un suggestivo castello.
A Salorno si parcheggia dietro la chiesa parrocchiale e già vestiti per l’escursione alle 10.00 si parte in direzione della cascata al margine superiore del paese per prendere il sentiero 409. Sulla destra del paese, arroccato su uno sperone di roccia è visibile il Castello Haderburg o castello dei litigi, visitabile e raggiungibile dal ripido “Sentiero delle visioni”.
 
 
E’ un itinerario impegnativo – non tecnicamente difficile – specialmente per tratti con discreta pendenza ma risulta particolarmente suggestivo nella tarda primavera, quando sui faggi compaiono le nuove foglie, abeti, castagni ed agrifogli rinascono, l’erica tappezza le pendici e nel sottobosco fioriscono i mughetti, finti bucaneve, ciclamini, primule, crocus, ecc. e piccole cascatelle accompagnano varie parti dei sentieri; è un paesaggio ricco per la varietà dei paesaggi attraversati sia naturali che sfruttati dall’uomo, in modo particolare per colture di mele e uva. Si ricorda che siamo nella zona del Parco naturale del Monte Corno dove il 90% della sua estensione è costituito da bosco e quindi nel parco è vietata l’esportazione di qualsiasi forma vivente nonché qualsiasi comportamento che possa danneggiare il delicato ecosistema.
 
 
Attraversando il ponte di legno si raggiunge un sentiero che sale, immerso in un caratteristico bosco ceduo, fino alla strada carrozzabile. Dal ponte arcuato che supera la stretta e profonda gola del Rio Tigia si prosegue superando prima il maso Pomaroll e poi l’antico maso Salomon (il cui nome deriva da Zahlmann=daziere in quanto il luogo era posto di pagamento del dazio sull’antichissima mulattiera di collegamento con la val di Cembra) e quindi, attraverso faggete, si entra nella Valle Stanausera. Ai margini di un prato, poco sotto la sella, si raggiunge il rifugio Sauch verso le ore 12.30 dopo aver camminato per circa 750 m di dislivello.
In questa parte di percorso si “sconfina” nella provincia di Trento e qui incontriamo anche il sentiero AD, Albrecht Durer, sentiero percorso dal famoso pittore nel 1494. In zona è visibile un caratteristico roccolo, detto di Mosamer, con chiome di faggio tagliato a pergola (un’apposita targa nei paraggi ne descrive la storia e le caratteristiche).
 
 
Il percorso prosegue per altri 250 metri di dislivello sul segnavia 409 per poi raggiungere nella Val Cembra il piccolo Lago Santo dove sarà possibile sostare un’oretta per il pranzo e appoggiarsi anche al Rifugio …..
Il ritorno riprende la stessa via fino al Rifugio Sauch, dove ci si riunirà al gruppo rimasto lì, per poi imboccare il sentiero 1 nella zona di confine tra la dolomia e il porfido, prima nei boschi e poi in mezzo ai frutteti e vigneti, in prossimità di interessanti masi, Maso Rover e Maso Valfonda fino a Salorno. Poco prima di arrivare in paese suggestive cappelle (in particolare quella dei “morti” riccamente affrescata) e capitelli si susseguono, come anche un’interessantissima calcara (forno per la cottura della calce), ed arricchiscono un percorso lungo e vario, accompagnato da canti di numerosi uccelli, voli del gheppio e trapanamenti dell’indaffarato picchio… non è escluso, qualche incontro con timidi caprioli.
 
 
Arrivati in paese si ritorna al parcheggio per recuperare i bagagli e recarsi a piedi al grazioso nonché ordinatissimo Ostello Noldin (di cui vi invito all’interno a leggerne la storia del fondatore) a circa 200 metri di distanza: la piacevole accoglienza del custode Andreas precederà l’assegnazione dei posti nelle camerate e verso le 19.30 la cena verrà servita all’interno della struttura.
Dopo cena ci potremo recare in una buonissima gelateria in piazza per concludere una faticosa endorfinica ma soddisfacente giornata. Vedrete come dormirete bene!Portarsi comunque i tappi per le orecchie per non lamentarsi di ghironi ed orsoni notturni!
 
 
Nota bene: per il soggiorno in ostello occorre portarsi gli asciugamani, phon, effetti personali per l’igiene personale; i bagni sono separati per uomini e donne ed è possibile fare la doccia. Non serve portare né lenzuola né sacco a pelo o sacco letto perché vengono fornite (la mattina si dovrà provvedera a levarle dal letto ed inserirle nell’apposito contenitore). Nell’ostello si prega di rispettare la raccolta differenziata.
 
 
 
La ricca colazione alle ore 8.00 al primo piano ci preparerà per la seconda giornata organizzata da Pio Dissegna nei dintorni di Merano; preparare i bagagli prima della colazione.
 

 

Programma 2° giorno:

- Ore 9.00 : dopo la ricca colazione presso l’ostello e preparati i bagagli si parte da Salorno destinazione Marlengo da dove inizierà l’escursione.
- Ore 10.00: arrivati a Marlengo si parcheggia vicino alla Chiesa e si raggiunge dopo una breve salita il percorso dei caratteristici Waalweg che ci porterà in circa un’ora a Lagundo con tappa alla birreria FORST. I Waalweg sono dei canali artificiali costruiti nel XVII secolo che corrono con minimo dislivello lungo la dorsale della vallata e consentono l’irrigazione naturale delle colture sottostanti. Sono sempre accompagnati da un piccolo sentiero di servizio divenuto ora una vera attrazione turistica.
- Ore 13.00: si parte da Lagundo e dopo breve dislivello (circa 150 mt.) si percorre il sentiero panoramico che ci condurrà a Merano. L’ultimo tratto è caratterizzato  dalla passeggiata “Tappeiner” che prende il nome dal suo ideatore il Sig. Franz Tappeiner che la fece costruire a fine ‘800.
E’ una delle più famose passeggiate panoramiche cittadine d’Italia.
Tempo di percorrenza circa 3 ore. Raggiunto il centro di Merano si potrà ristorarsi sul viale che costeggia il fiume Passirio o visitare l’adiacente centro storico e la famosa Via dei Portici.
- Ore 17.00: partenza da Merano con destinazione Marlengo in Pullman – Linea 12 – Piazzale Teatro – Costo biglietto €. 1.00 – biglietti acquistabili direttamente sull’autobus.
 

Buona passeggiata a tutti ! ! ! !
 

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