default_mobilelogo
No result...
Data: 19-20 giugno 2010
Dislivello: 1° giorno: 659 mt. - 3 ore circa
2° giorno: 500 mt. - 5 ore circa
Ritrovo : Piazzale Belvedere di Tezze ore 8,20 - partenza ore 8,30
Capogita: Paolo Pattuzzi

 

Difficoltà escursionistica: E dal tratto Ra Stua al Rif. Biella; EE dal Rif. Biella alla Cima della Croda del Becco.

Dislivello 1° giorno: mt 659, durata del percorso circa ore 3,00 (dal Ra Stua al
Rif. Biella dove pernotteremo).
Dislivello 2° giorno: mt 500, durata del percorso per la cima circa ore 1,30; discesa per rif. Biella, rif. Sennes e malga Ra Stua circa ore 3,30.- totale ore 5 circa.
Equipaggiamento: Scarponi da montagna; zaino con un cambio di indumenti, acqua e cibo, mantellina o giacca anti-pioggia-wind stopper, un pile, sacco letto, farmaci personali e di sussistenza e…tessera CAI al sèguito.
I prezzi: € 35 soci CAI; € 45 non soci. Tariffario 2009/maggio 2010.
Caparra: € 10 a persona per iscrizione escursione (pagamento anticipato di € 200 prenotazione rifugio).

PROGRAMMA

Ore 8,20: ritrovo ed alle ore 8,30 partenza dalla piazza di Belvedere di Tezze. Giunti a Cortina d’Ampezzo, si segue la strada statale n.51 di Alemagna per Dobbiaco fino a poco dopo il Km. 111, ove si trova il bivio per Malga Ra Stua in prossimità di un marcato tornante. Si prosegue su strada asfaltata e stretta per circa 4 Km. fino al parcheggio antistante la malga. Arrivo verso le ore 11/11,15 circa. Raggruppamento, piccolo spuntino e partenza per rif. Biella.

Il vasto gruppo delle Dolomiti di Braies, s'innalza fra la conca d' Ampezzo e la Val Pusteria ed è in gran parte costituito dall'altopiano calcareo-dolomitico di Sennes e di Fosses. Le maggiori elevazioni sono il policromo castello della Croda Rossa, m. 3139, e la caratteristica Croda del Becco, m. 2810, che digrada sul versante meridionale con un piatto lastrone obliquo e stratificato, mentre a Nord incombe sul lago di Braies con un gigantesca parete verticale di m. 1000. Tutta la zona delle Alpi di Sennes e delle vicine Alpi di Fanes, culla di antiche leggende poetiche, costituisce un'intatta oasi naturale, in cui sopravvivono ancora remoti villaggi di pastori, composti di poche rustiche case di pietra e legno. Il Rifugio Biella alla Croda del Becco è una piccola costruzione in pietra a quota 2327, posta ai piedi della parete Sud della Croda del Becco. Da questo punto di vista la montagna appare come un piatto lastrone regolarmente inclinato, tipico esempio delle profonde dislocazioni che hanno subìto questi banchi di rocce stratificate all'epoca delle ere del corrugamento delle Alpi. Dal Rifugio alla cima della Croda del Becco, dislivello di circa 500 metri, non vi sono difficoltà oggettive di ascesa. Il sentiero, ripido ed attrezzato con funi in qualche tratto, consente di effettuare l'ascensione in poco più di un'ora e mezza. Il panorama dalla vetta è stupendo e mozzafiato: a nord, in basso si scorge il Lago di Braies: una piccola gemma di smeraldo incastonata nella foresta, mentre al di là della Val Pusteria la vista spazia sulle cime innevate delle Alpi Austriache. Sul versante opposto si stende il silente scenario delle Alpi di Sennes dominato dalla Croda Rossa. Si notano, da est, sud e ovest, il M. Paterno e le Tre Cime di Lavaredo, il M. Pelmo e le Tofane, Cima Lavarella ed il Sass de la Crusc. La discesa verso malga Ra Stua si svolge percorrendo il sentiero a destra (ovest) del Rif. Biella, verso il Rif. Sennes (possibilità pranzo, ottima cucina – alternativa pranzo al sacco). Indi, ci si incammina per carrareccia verso Est, arrivando infine al parcheggio.

Buona montagna a tutti.

Paolo Pattuzzi (cell. 3479672290)

Album 2017-18

Album 2016-17

Album 2015-16

Album 2014-15

Su questo sito usiamo cookie . Navigando accetti! Ok