user_mobilelogo
No result...

 

Data:

Domenica 21 giugno 2020 

M. Cornetto 

Dislivello:

700 mt. - Durata: 5 ore 

Ritrovo :

Piazzale Belvedere di Tezze sul Brenta ore 7.50 - Partenza ore 8.00  

Referente:

Domenico Gasparotto (cel. 347.2788258) 

Sosta colazione: da definire.

Inizio escursione: ore 9.30 circa. 

Si parte dal Rifugio di Campogrosso, facendo all’inverso il sentiero di arroccamento che porta al M. Cornetto. Si tratta di un bel percorso non impegnativo (tranne un breve passaggio da fare con attenzione) che corre appena sotto il crinale della Catena del Sengio Alto, collegandone i rilievi.
Dal parcheggio contiguo al Rif. di Campogrosso (m 1456) si sale verso Nord procedendo lungo la mulattiera (n. 170) che, passando a sinistra della Sisilla, taglia, prima in salita e poi in piano, le pendici occidentali di Cima delle Ofre. Quando il sentiero inizia a discendere (ore 0.20) si devia a destra prendendo a salire (n. 177) con alcuni tornanti prima entro bosco ceduo e poi tra mughi e pietraie. Dopo aver lambito la torre dell'Osservatorio ci dirigiamo verso il Passo delle Gane, trascurando il sentiero più semplice che verso sinistra punta diretto al Passo Baffelan. Superato il Passo delle Gane prendiamo il percorso (n. 149) che punta sulla Forcella del Baffelan (m 1738), da cui in pochi minuti di facile arrampicata (se si vuole) si può raggiungere la vetta del Baffelan. Dalla forcella si scende poi per un canalone franoso, che richiede un po' di attenzione, al Passo del Baffelàn, dove si incrocia anche il sentiero che sale dal Boale del Baffelan dal versante est. Di qui comincia il vero e proprio Sentiero di Arroccamento che alterna gallerie e tratti intagliati nella roccia. Superati alcuni sali-scendi, si oltrepassano prima il Passo delle Giare Bianche, poi il Passo dei Formigari, pervenendo al fine al Passo degli Onari (m 1772). In questo tratto lo sguardo spazia, sulle vallate e sui monti circostanti. Trascuriamo il sentiero che devia a sinistra (che segue il ramo Ovest del Sentiero di Arroccamento) e proseguiamo in salita, sotto i verticali pilastri del versante Sud del Cornetto, traversando anche una serie di gallerie, fino ad immettersi, alla forcella del Cornetto (m 1825, ore 2.45), dove incrociamo altri sentieri che salgono da altre vie. Proseguiamo in salita verso sinistra (n. 175), superata dapprima una paretina con l'aiuto di una corda fissa e poi un canalino terroso, ci si trova nell’ultimo strappo che ci porta a raggiungere la vetta del Cornetto (m 1899, ore 3.00). Qui ammiriamo il panorama che spazia a 360 gradi e consumiamo il pranzo al sacco. Il ritorno avverrà proseguendo in discesa, verso ovest, il sentiero n. 175, fino alla Selletta Nord Ovest (m 1611), dove si incrociano vari sentieri; noi prendiamo il n. 170 (che coincide col Sentiero Europeo E5) in direzione sud, tagliando con modesta pendenza i pendii e i ghiaioni del versante Sud-Ovest del Cornetto.
Arrivati in un’area prativa semi-pianeggiante, lasciamo sulla destra il sentiero che porta a Malga Boffetal e proseguiamo verso sud lungo il sentiero che a tratti diventa una carrareccia. Dopo un po’ di strada tra i prati entriamo nel bosco e dopo una breve salita incrociamo il sentiero 177 che avevamo fatto all’andata. Il resto del percorso, in discesa, coincide con quello fatto al mattino e in breve si torna al Rifugio Campogrosso e alle macchine.

 

 

Album 2019-20

Album 2018-19

Album 2017-18

Album 2016-17

Su questo sito usiamo cookie . Navigando accetti! Ok